1956 - 2016:

60 anni di Acqua Minerale
San Benedetto 60 anni di storia d’Italia.

Ha 60 anni e non li dimostra. Buon compleanno San Benedetto! Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. taglia nel 2016 questo importantissimo traguardo raggiunto grazie ad una ricca componente valoriale costruita nel tempo fatta di tradizione, innovazione, passione, cultura aziendale, espansione in ottica ecosostenibile e, non ultima, la particolare attenzione al consumatore in nome del Made in Italy. La storia di San Benedetto dimostra il ruolo fondamentale che svolge l’innovazione di prodotto e di processo nelle strategie di sviluppo dell’intero mercato del beverage analcolico. In questi sessant’anni un ruolo fondamentale è stato svolto anche dalla comunicazione che San Benedetto ha saputo interpretare come strumento per veicolare innovazione, benessere e vicinanza ai consumatori. In mostra presso gli spazi espositivi la vita di una grande azienda italiana attraverso le persone, le immagini e gli oggetti per documentare al meglio la storia di un marchio, ma soprattutto il successo di un’idea!
Darà il via ai festeggiamenti la mostra “Un futuro nato da una grande storia”.

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Venezia, Milano, Scorzé: tutte le tappe di una grande mostra

UN FUTURO NATO DA UNA GRANDE STORIA

Inaugurato il 21 Ottobre 2016, il nuovo Museo di Acqua Minerale San Benedetto ospita la mostra “Un Futuro nato da una grande storia” che, dopo le esposizioni all’Università Cà Foscari di Venezia e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, è diventato permanente all’interno della sede di Scorzè. Il percorso espositivo è stato studiato con l’obiettivo di esplicitare e diffondere il più possibile la filosofia e lo spirito cha hanno reso grande San Benedetto.

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Monografia della mostra
testi di Luca Masia

“Un lungo sorso di freschezza”

Dalla prefazione a cura di Ferruccio De Bortoli

“Questo libro celebra i sessant’anni di un’eccellenza italiana. E va dato atto alla famiglia Zoppas, in particolare ad Enrico, di aver saputo diversificare per tempo. E a Giuliano de Polo, scomparso nel 2004, di aver intravisto le linee di evoluzione di prodotti e bisogni. Non è da tutti. Molte famiglie imprenditoriali hanno seguito il declino della loro principale attività e ne sono state travolte. Molte hanno gettato la spugna, incapaci di pensare a un’attività diversa da quella di cui si sentivano unici e legittimi interpreti. Molte altre, per fortuna il cuore pulsante del made in Italy, hanno seguito intelligentemente la via di una progressiva internazionalizzazione, diventando leader di segmenti, anche minuscoli ma globali. La San Benedetto è tra queste. Per farlo, il coraggio è indispensabile. Persino più dei capitali. Quelli si trovano. Il coraggio non è in vendita, non è quotato.”

Progetto realizzato in collaborazione con Mondadori.

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